Yamaha
Drag Star 1100
1999–2008 · Cruiser / Custom
Usato indicativo
3400 € – 8500 €
Patente
A
Potenza
62 CV
Cilindrata
1063 cc
Peso
259 kg
Altezza sella
690 mm
ABS
no
Segmento
Cruiser / Custom
Per chi è adatta
Grande ViaggiatoreCruiser ContemplativoCustomizzatore
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Yamaha Drag Star 1100
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Motore pluricilindrico in linea, rotondo e progressivo, 4 tempi. Ama gli allunghi e i regimi alti.
Cilindri
4
Architettura
in linea
Tempi
4 tempi
Alesaggio × corsa
79 × 50.9 mm
Geometria
superquadro
Coppia
113 Nm
Valore e deprezzamento
Usato indicativo 2026
3400 € – 8500 €
mercato reale
Proiezione 2027
5200 € – 8100 €
Deprez. primi 3 anni
13%/anno
Tiene valore
61% del nominale
Usato indicativo per annata
1999–2008: 4250 €–6100 €
Range elaborato su dati di mercato reali, segmentato per annata, con proiezione all'anno successivo. Affidabilità: VERDE (floor+prezzo reali), confidenza reale. Da verificare sul singolo esemplare (km, condizioni, accessori).
In sintesi
Punti di forza
- –Motore V-twin di cilindrata generosa con carattere: coppia disponibile in basso e ai medi regimi, adatto al cruising in stile classico americano
- –Affidabilità meccanica globale buona: le segnalazioni di guasti strutturali al propulsore sono rare rispetto alle percorrenze tipicamente modeste di questa categoria
- –Estetica custom convincente a prezzo contenuto: design retro-americano che ha ben tenuto nel tempo; buona disponibilità di accessori e parti di personalizzazione
- –Linea classica da cruiser con seduta comoda per il pilota su percorrenze medio-lunghe
Punti deboli
- –Carburatori sensibili allo stazionamento prolungato: i getti si intasano con facilità dopo periodi di fermo, tipico dei cruiser con uso stagionale
- –Fanale anteriore con intensità insufficiente per il touring notturno: limite costruttivo della categoria a basso voltaggio riconosciuto in più recensioni
- –Peso concentrato in basso ma elevato: 260 kg in ordine di marcia rendono difficili le manovre in spazio ristretto per chi non ha esperienza di moto pesanti
Difetti noti
- –Frizione di avviamento (starter clutch): la frizione unidirezionale di avviamento è soggetta a guasto progressivo — sintomo principale: motorino funzionante ma motore che non gira. Documentato su forum V-Star (starbikeforums.com) e da guide tecniche dedicate. Yamaha ha aggiornato il disegno dei componenti correlati ma senza emettere un richiamo formale. Intervento riparativo: sostituzione frizione + ingranaggio intermedio + serbatoio avviamento con unità aggiornata. (Fonti: starbikeforums.com starter clutch thread; howtoMotorcyclerepair.com V-Star starter clutch; roadstarclinic.com)
- –Regolatore/raddrizzatore (tutte le annate): il regolatore di tensione è soggetto a guasto per sovratemperatura, aggravato dall'uso di batterie deboli o di luci aggiuntive. Il potting interno non è adeguatamente sigillato contro l'umidità. Raccomandazione comune: sostituire con unità MOSFET aftermarket preventivamente su esemplari con oltre 30.000 km. (Fonti: motorcyclehabit.com V-Star 1100 problems; cararac.com V-Star 1100 problems; starbikeforums.com rectifier issues)
- –Tema segnalato — air intake boot (tutte le annate): il manicotto di ingresso aria può vibrare o scollarsi, causando perdita di tenuta e conseguente mistura povera/instabilità al minimo. Documentato da forum e guide ma non da richiamo. Confidenza MEDIA. (Fonte: cararac.com; motorbikedude.com V-Star 1100 problems)
Da controllare
- –Testare l'avviamento: premere il pulsante starter e verificare che il motore giri immediatamente senza slittamento; motorino che ronza senza avviare indica frizione starter da sostituire
- –Verificare il sistema di ricarica con voltmetro: a 3.000 giri deve indicare 13,5–14,5 V; valori fuori range indicano regolatore/raddrizzatore da sostituire
- –Ispezionare il manicotto di aspirazione aria: verificare tenuta tra airbox e carburatori; allentamento causa irregolarità al minimo e flat-spot in accelerazione
- –Testare i carburatori a freddo e dopo riscaldamento: minimo instabile o difficoltà di avvio a freddo indicano getti parzialmente ostruiti
- –Controllare trasmissione finale: cambio fluido se non documentato negli ultimi 15.000 km; controllare suono della primaria con motore in moto per eventuali rumori anomali
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- •Tagliandi documentati e chilometraggio coerente
- •Stato gomme, pastiglie e dischi freno
- •Forcella e mono: trafilamenti e funzionamento (più importante se molto chilometrata)
- •Tracce di cadute, corrosione, stato della bulloneria