Yamaha
Super Ténéré 1200
2010–2020 · Adventure / Trail
Usato indicativo
6750 € – 11.300 €
Patente
A
Potenza
112 CV
Cilindrata
1199 cc
Peso
261 kg
Altezza sella
845 mm
ABS
standard
Segmento
Adventure / Trail
Per chi è adatta
Viaggiatore RazionaleGrande ViaggiatoreAvventuriero SoftMinimalista MeccanicoBudget Rider
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Yamaha Super Ténéré 1200
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Motore bicilindrico dal tiro pieno, 4 tempi. Ama gli allunghi e i regimi alti.
Cilindri
2
Architettura
bicilindrico
Tempi
4 tempi
Alesaggio × corsa
98 × 79.5 mm
Geometria
superquadro
Coppia
117 Nm
Valore e deprezzamento
Usato indicativo 2026
6750 € – 11.300 €
stima su curva di mercato
Proiezione 2027
8100 € – 10.750 €
Deprez. primi 3 anni
12%/anno
Tiene valore
54% del nominale
Usato indicativo per annata (km/condizioni inclusi)
2010–2020: 7100 €–10.250 €
Stima su curva di mercato (prezzo da nuovo → deprezzamento → tenuta di valore), segmentata per annata e proiettata. Affidabilità: GIALLO (stima parametrica), confidenza stimato. Da verificare sul singolo esemplare (km, condizioni, accessori).
In sintesi
Punti di forza
- –Coppia abbondante del bicilindrico parallelo 1199 cc fin dai bassi regimi, efficace per il turismo con carico
- –Dotazione tecnica completa per la classe: ABS integrale (Unified Braking System), controllo di trazione, doppia mappa motore e sospensioni regolabili già nelle versioni pre-ES
- –Ergonomia touring pensata: sella ampia e ben imbottita, parabrezza regolabile, posizione di guida comoda su lunghe percorrenze
- –Struttura e finiture robuste con qualità costruttiva giapponese; cambio finale a cardano senza manutenzione della catena
- –Buona disponibilità di accessori originali e aftermarket (telai valigie, protezioni motore, paramani)
Punti deboli
- –Peso elevato a secco (circa 259 kg): manovre in parcheggio e percorsi fuoristrada richiedono esperienza; non è una moto per chi vuole avventura off-road reale
- –Il bicilindrico parallelo non ha la progressione dei motori a tre cilindri coevi: la risposta ai bassi regimi è soddisfacente ma manca di carattere sportivo (migliorata post-2014)
- –Sella alta (85–87 cm regolabile) accessibile con difficoltà per i rider di bassa statura
- –Pompa frizione a cardano richiede cambio olio finale ogni 20.000 km, da non dimenticare nei tagliandi secondari
Difetti noti
- –Recall ECU/APS-TPS (2012–2013): un'apertura nel sigillante protettivo nel connettore tra sensori acceleratore/posizione farfalla e ECU permetteva la formazione di corrosione, impedendo il ritorno al minimo dopo rilascio del gas. Modelli prodotti tra giugno 2011 e agosto 2013 (circa 4.736 unità). Yamaha ha sostituito il cablaggio con un fascio rivisto; le moto trattate e i modelli dal 2014 non sono affetti. Verificare che il richiamo sia stato eseguito. (Fonti: RideApart recalls/273293; autoevolution.com 2014)
- –Perdite tenuta forcelle Gen 1 (2010–2011): i dealer Yamaha hanno riconosciuto internamente che i primi XT1200Z montavano componenti di forcella datati, con segnalazioni di perdite agli steli a basso chilometraggio. Non è stato emesso un richiamo formale. Esaminare le forcelle con cura sugli esemplari 2010–2011. (Fonti: Adventure Bike Rider Forum, advrider.com XT1200Z Big Thread)
- –Regolatore di tensione (2010–2013): diversi proprietari segnalano surriscaldamento e guasto del regolatore/raddrizzatore sulle prime serie, con tensione che supera i 16 V a regime sostenuto. Yamaha ha aggiornato il componente in produzione. Verificare la versione del regolatore e la salute della batteria. (Fonti: forum yamahasupertenere.com; insella.it buyer guide XTZ1200)
Da controllare
- –Verificare che il richiamo ECU/APS-TPS (2012–2013) sia stato eseguito dal concessionario: chiedere la documentazione scritta di avvenuta riparazione
- –Controllare le forcelle per tracce di olio sul gambale, in particolare su esemplari 2010–2011; pressare il freno e pompa manubrio per verificare assenza di cedimenti
- –Esaminare il regolatore di tensione: con motore in moto a 5.000 giri, il voltmetro deve indicare 13,5–14,5 V; valori superiori a 15 V indicano regolatore difettoso
- –Cambiare l'olio del ponte cardanico se non documentato nell'arco degli ultimi 20.000 km
- –Su esemplari con oltre 60.000 km verificare tenute paraolio, suono del motore a freddo (catena distribuzione) e stato dei cuscinetti ruota
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- •Tagliandi documentati e chilometraggio coerente
- •Stato gomme, pastiglie e dischi freno
- •Forcella e mono: trafilamenti e funzionamento (più importante se molto chilometrata)
- •Tracce di cadute, corrosione, stato della bulloneria